Cenni storico-archeologici

Torrepaduli

Il toponimo Torrepaduli deriva da “torre padula”, ad indicare la presenza di una torre e la natura paludosa del terreno circostante. Attestato già nel medioevo, Turris de padulibus appartenne in età normanna alla baronia di Ugento per seguirne le successioni feudali. Nel 1433 Giovanni Antonio Del Balzo Orsini cedette il feudo al monastero di Santa Caterina in San Pietro di Galatina. Da alcuni documenti si comprende la primitiva natura di casale dell’antico insediamento nel luogo dove sorgeva una delle primissime chiese, ovvero quella intitolata a San Teodoro, culto ancora oggi vivo nella comunità. Al santo cavaliere potremmo anche supporre l’intitolazione della torre che da il nome al paese.

Dalla prima metà del XVI secolo è attestata la nota devozione per san Rocco, mentre dalla seconda metà dello stesso la comunità fu animata dalla presenza dei Carmelitani i quali lasciarono traccia nella chiesa costruita nel Cinquecento e rimaneggiata nei secoli successivi.

 

 

Testi: Stefano Cortese (2015)