Chiese

 

CHIESA DELL’IMMACOLATA

Il primo nucleo della chiesa fu edificato verso la metà del Cinquecento. Di questa prima fase si conserva il portale di gusto rinascimentale del 1588, dove è raffigurato l’antico stemma della cittadina di una torre fortificata, e l’altare del

01 chiesa dell'Immacolata

SS. Sacramento realizzato

 

l’ultimo decennio del Cinquecento. Agli inizi del Seicento la chiesa ha avuto un ampliamento e il cambiamento di orientamento, da ovest-est a sud-nord, mentre nel 1603 è stato realizzato il pregevole portale, con impressi i simboli mariani, sormontato dalla statua dell’Immacolata. Santo protettore della piccola frazione è Teodoro d’Amasea. Il culto del santo è presente nella cittadina già dal medioevo, quando le ricorrenti invasioni inducevano la popolazione a raccomandarsi a un santo che magari fosse stato anche un soldato. Nella chiesa si conserva il grande simulacro in cartapesta del santo a cavallo dei primi del Novecento che si porta in processione nei festeggiamenti del 9 novembre.

 

 

 

 


 

 

02 chiesa dei CarmelitaniCHIESA DEI CARMELITANI

Il cui nucleo originario risale al XVI secolo, ha avuto diversi rimaneggiamenti nell’Ottocento. Sulla facciata principale svetta il settecentesco campanile.

All’interno si conservano pregevoli sculture come la seicentesca statua lignea della Madonna del Carmine, e il grande gruppo in cartapesta di Sant’Elena e il ritrovamento della Croce, opera del leccese Giuseppe Manzo (1849-1942).

È sede della Confraternita della Madonna delle Grazie.

 

 

 

 

 


 

 

03 ex chiesa Madonna delle GrazieEX CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

Fu edificata nel 1634 ed è stata sede della Congregazione della Madonna delle Grazie. Sull’altare è collocato il cinquecentesco affresco della Madonna delle Grazie che raffigura la Vergine seduta in trono a seno scoperto e il Bambino che allatta.

La copertura a volta in muratura, completamente crollata, è stata sostituita con un tetto di legno e tegole nell’anno 2009, restauro curato dell’Associazione Anziani E. Pasanisi di Torrepaduli. Attualmente ospita un piccolo Museo d’arte sacra.

 

 

 

 

 


 

 

04 chiesa di San Rocco coCHIESA DI SAN ROCCO

Sorgeva un tempo fuori dal centro abitato. Il culto per il santo taumaturgico francese, invocato contro la peste, è documentato già dal Cinquecento. È meta il 15 e 16 agosto dei pellegrini devoti al santo francese.

La chiesa ha avuto delle sostanziali modifiche nell’Ottocento. Conserva l’altare maggiore del Settecento su cui è inserito il dipinto del santo che lo raffigura tra gli appestati, opera del pittore Giovanni Grassi (1809-1870 ca.) di Lecce del 1851. Il pavimento musivo è opera di Michele Peluso del 1891.

Sul lato ovest è la piccola chiesa ottocentesca dedicata alla Vergine Dolorosa.

 

 

 

 


 

 

 

Testi e foto: Stefano Tanisi (2015)