Feste religiose

01 statua san roccoSAN ROCCO, 15-16 agosto

Ha tutto il fascino della tradizione la festa di San Rocco che si apre nella calda notte di Ferragosto a Torrepaduli di Ruffano. Nel Santuario, i devoti al santo francese, recitano lodi e preghiere e per sua intercessione gli chiedono grazia o lo ringraziano del miracolo ricevuto; baciano ardentemente il simulacro ligneo che lo rappresenta come un giovane pellegrino con ai suoi piedi un piccolo cane che gli lecca la ferita sulla gamba provocata dalla peste. È questo forse l’aspetto più spontaneo e squisitamente devozionale della festa che non si è mai perso, che continua di anno in anno come succede da secoli nella piccola frazione di ruffanese.

Fuori dal luogo sacro si svolge invece l’aspetto profano e magico della festa: davanti al sagrato della chiesa si tiene la “danza dei coltelli”, un duello di coltelli appunto, danzato a ritmo della pizzica salentina suonata dai tamburelli. La sfida avveniva fra le comunità Rom per la contesa del territorio e del bestiame, aspetto quindi che in origine non apparteneva alla popolazione torrese. Questa nota “danza” incomincia alle ore 23 della notte del 15 agosto – dopo che la statua di San Rocco è rientrata dalla processione nella sua cappella – per durare fino alle 5 del mattino seguente, quando il suono delle campane annuncia la prima messa, ed è qui che l’aspetto religioso riprende il sopravvento su quello profano.

 

 

 


 

 

MADONNA DELLE GRAZIE, 8 settembre

A Torrepaduli la Confraternita della Madonna delle Grazie festeggia la sua protettrice.

 


 

 

02 statua s. teodoroSAN TEODORO, 9 novembre

Il 9 novembre Torrepaduli festeggia il protettore San Teodoro d’Amasea. Già dal medioevo il culto di San Teodoro d’Amasea è presente nella frazione ruffanese, probabilmente quando questo santo soldato fu invocato come difensore contro i ricorrenti saccheggiatori del territorio.

 

 

 

 

 

 


 

 

 

Testi e foto: Stefano Tanisi (2015)