Saluto del Sindaco di Ruffano

Gentile ospite,

troverai (perdona il tono confidenziale) descritte nelle pagine a seguire che compongono questo portale, le bellezze architettoniche e paesaggistiche, i prodotti della terra e dell’artigianato, le tradizioni popolari e quant’altro rende unico questo lembo di Salento.

In questo piccolo spazio, ritagliato per un breve saluto di benvenuto, volevo farti partecipe di un ricordo personale e, legata a questo, della sensazione che mi capita di rivivere in Piazza del Popolo, dove in un angolo della stessa, appena dopo aver superato porta mare che ne delimita l’accesso, anni fa (tanti, a dire il vero), nelle ore serali, si teneva il mercato delle braccia, ossia venivano reclutati coloro che la mattina dopo sarebbero andati a lavorare nei campi.

É come se ancora udissi le voci di supplica di chi chiedeva di essere assoldato o le imprecazioni di chi non rientrava nella lista dei privilegiati.

E così, tornano alla mente i volti scuriti dal sole, le mani indurite dalla spessa scorza di pelle, i corpi contorti e sgraziati, ma al tempo stesso forti e tenaci come tronchi di ulivo.

Sono gli stessi volti che oggi ti sorridono, le stesse mani che ti salutano, gli stessi corpi che ti abbracciano e si offrono ancora alla tua vista di forestiero, che hai voglia di percorrere le strade ed attraversare le campagne di Ruffano senza fretta.

Sono loro a darti il saluto di benvenuto, il più cordiale.

Anche per mio conto.

 

Dott. Carlo Russo

Sindaco di Ruffano